GLI ARTISTI

Domenica 8 giugno

ore 12.00

MOVIMENTO BAROCCO

Musica Classica

Immerso tra boschi e montagne, il trio composto da Federico Caldara al clavicembalo, Marcello Giolo al flauto barocco e Marco Pennacchio al violoncello regalerà un concerto dal sapore magico. La cornice naturale, con i suoi suoni e profumi, farà da contrappunto ideale alle melodie barocche, creando un’atmosfera unica. Federico Caldara, M° clavicembalista di fama, guiderà il trio con maestria, affiancato dal flauto elegante di Giolo e dal violoncello raffinato di Pennacchio.
Il programma, dedicato a vari autori barocchi, sarà eseguito con cura del dettaglio e passione, trasportando il pubblico in un viaggio sonoro indimenticabile. Tra il canto degli uccelli e il fruscio delle foglie, il concerto promette di essere un’esperienza sensoriale e poetica, un momento di pura armonia tra musica e natura.

Un appuntamento da non perdere per chi ama l’arte e la bellezza.

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Diplomato in pianoforte sotto la guida del M° Ottavio Minola e in clavicembalo con la professoressa Marina Mauriello Frischenschlager al Conservatorio Verdi di Milano. Come clavicembalista è solista nell’Orchestra da Camera Barocca di Bergamo e ha tenuto concerti in Italia e all’estero. Ha seguito corsi internazionali di perfezionamento all’Altemburger Musik Akademie e allo Schloss Heiligenkreuz-Gutenbrunn in Austria.

Nel 2003 ha vinto il primo premio come solista di clavicembalo al concorso internazionale European Music Competition svoltosi ad Atri (Te). Nel 2002 ha partecipato al Festival Musicale nel Barocco Valtellinese e nel 2004 al 41° Festival di musica antica di Brugges. I suoi interessi culturali - oltre ai concerti barocchi e di J.S.Bach - si rivolgono anche verso la  musica d’avanguardia con importanti aperture verso la musica di altri continenti. Ha collaborato col ballerino castañetista sudafricano William Edward Saville, ideando un programma spagnolo su Soler. Si dedica anche alla musica etnica grazie alla collaborazione del “griot” (maestro) senegalese Lamp Fall, con il quale ha fondato in Sénégal un ensamble di griots con l’obiettivo di sperimentare nuovi linguaggi musicali nati dalla fusione della musica ritmica tradizionale con le sonorità degli strumenti elettronici.

Nel 2010 è uscita la registrazione inedita e prima incisione italiana con la rivista nazionale Amadeus, intitolata: “Federico Caldara, clavicembalo - L’Art de toucher le clavécin”, con musiche di Frescobaldi, Rameau, Bach, Couperin, Soler, Haydn, Mozart, Beethoven. Sempre con la rivista Amadeus, è stato invitato a collaborare (insieme ai più qualificati musicisti nazionali, come le prime parti dell'orchestra del teatro alla scala) ad un' incisione dedicata ai canti popolari del trentino, con gli arrangiamenti di alcuni dei maggiori compositori italiani (Sollima, Betta, Laganà) e la partecipazione straordinaria della cantante Tosca. Nel 2011 per il 150° dell'unità d'Italia ha partecipato ad una speciale incisione discografica dedicata ai canti tradizionali che hanno segnato la storia italiana, edita da Amadeus. Sempre in questo anno è stato invitato come solista all'Amiata Piano Festival.

Nel gennaio 2012 per la prestigiosa casa discografica Concerto ha pubblicato un Cd interamente dedicato alle sonate bibliche di J. Kuhnau (eseguite al clavicembalo con l'accordatura speciale Hz 432) con la collaborazione di Luciano Bertoli come voce recitante. Nella 49ma edizione del Festival pianistico internazionale di Brescia - Bergamo è stato chiamato ad accompagnare il violoncellista Giovanni Sollima nel concerto in do maggiore di Haydn e come basso continuo con l'orchestra del festival diretta da P. C. Orizio. Nel 2013 ha registrato i concerti di Tartini con la Brescia Orchestra diretta da E. Rojatti con la partecipazione del violinista Francesco De Angelis.
Una qualificata collaborazione artistica, nel 2014, con Luca Fanfoni e La Reale Concerto di Parma che ha preso in esame il repertorio di Pietro Antonio Locatelli in occasione del 250nario della morte, con una tournèe in Italia (Roma, Bergamo, Parma) e all'estero (Amsterdam). Sempre nel 2014, in concomitanza con la fondazione dell'Orchestra Filarmonica del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, il maestro Pier Carlo Orizio lo ha chiamato come clavicembalista e basso continuo nel repertorio barocco.

Nel 2015 è stato invitato ancora dalla rivista Amadeus per una incisione dedicata alle origini del clavicembalo su musiche di Frescobaldi e i suoi allievi.
Nel 2017 è stato invitato come solista nel contesto della 15a edizione del Festival DeSidera per il quale ha composto una elaborazione di musica elettronica in uno spettacolo teatrale dedicato ai promessi sposi di Alessandro Manzoni con la compagnia Spazio Teatro; e per un concerto monografico con musiche di W. Byrd presso la Rocca di Urgnano (Bg.) per celebrare il 449° anniversario della battaglia di Lepanto.
In seguito ha effettuato concerti sia in veste di solista che collaborando a formazioni cameristiche. In particolare è stato ospite di significative manifestazioni musicali: nel 2018 per celebrare i 350 anni dalla nascita di François Couperin (1668-2018) e l'anno successivo per il terzo centenario della nascita di Leopold Mozart (1719-2019).  Dal 2020 in collaborazione con l'attore Tiziano Ferrari ha ideato uno spettacolo di teatro-musica per rendere omaggio alla figura di Dante Alighieri di cui tutta l'Italia si appresta a rendere omaggio nel 2021 per il settimo centenario della morte. Lo spettacolo-concerto seguendo le terzine dantesche e la sonorità clavicembalistica, è imperniato sul personaggio di Beatrice seguendo l'itinerario poetico-letterario della "Vita Nova". È stato presentato in anteprima nell'estate 2020 nell'ambito del Festival deSidera, con notevole successo di critica e pubblico.
Nel 2022 inaugura, in duo col flautista Marcello Giolo, la prima edizione di Colazioni Classiche, inedita rassegna di matinée concertistiche di musica classica, per poi partecipare l'anno successivo e contribuire al successo anche della seconda edizione della rassegna, in trio col flautista Marcello Giolo e con la violoncellista Benedetta Giolo.

Si diploma in flauto nel 1988 presso l'Istituto Musicale "G. Donizetti" di Bergamo, sotto la guida di Giovanni Bertocchi. In seguito si perfeziona con Angela Jones (Flauto) e Maurizio Simeoli (Ottavino).
Nel 1998 consegue il diploma, con la votazione di "Eccellente" presso l'accademia "Perosi" di Biella, nella classe del Maestro P.L. Graf.
Ha collaborato con l'Orchestra Stabile di Bergamo, l'Orchestra di Savona, l'Orchestra de "I Pomeriggi Musicali" di Milano, l'Orchestra Sinfonica di Lecco, l'Orchestra Stabile della Bassa Bergamasca, l'Orchestra Filarmonica Lombarda, l'Orchestra "C.A. Marino" e il Gruppo Fiati Musica Aperta. Con diverse formazioni cameristiche ed in particolare l'Orchestra da camera barocca di Bergamo, ha interpretato "concerti" tra i più significativi del repertorio solistico. Svolge anche un intesa attività didattica.

Inizia lo studio del violoncello con L. Puxeddu (Teatro alla Scala) e si diploma con il massimo dei voti. Vincitore del primo premio al concorso “R. Romanini” di Brescia si perfeziona con T. Campagnaro presso l’accademia “Romanini” di Brescia. Approfondisce lo studio della musica da camera (trio e duo) con il Trio Debussy di Torino e il violoncellista M. Hornstein (Altemberg trio, Vienna).
Ha fatto parte dell’Orchestra Giovanile Italiana della Scuola di Musica di Fiesole sotto la direzione di maestri quali R. Abbado, J. Tate, E. Inbal, K. Penderecki.
Si perfeziona in violoncello con E. Bronzi (Trio di Parma), B. Baraz (Solisti di Mosca), D. Cohen (Philarmonia Orchestra Londra).
È laureato in Discipline Musicali – Musica da Camera con il massimo dei voti e la lode presso il conservatorio di musica “Luca Marenzio” di Brescia.
Approfondisce la musica barocca con Paolo Beschi (Giardino Armonico) e prassi del basso continuo con Michele Barchi, si esibisce in formazioni da camera e orchestre con strumenti originali.

INGRESSO LIBERO - OFFERTA LIBERA

Per informazioni o prenotazioni, scrivi una mail a eventi@kaleidos.ac

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